Una casa ai confini del mondo, progettata per durare.
Il progetto affronta un edificio agricolo secolare delle valli ossolane senza spezzare il rapporto con il paesaggio. Pietra a secco, larice, piode e serizzo restano i protagonisti; isolamento, impianti e nuove funzioni vengono integrati senza diventare invadenti.
Il progetto
La scala autoportante è il centro scenografico dell’interno: un pezzo unico, tradizionale nei materiali ma contemporaneo nella forma. Pavimenti in larice e pietra, camini, arredi a muro e luce calibrata trasformano ogni vincolo in una parte del progetto.

