Dalla polvere di rovere alla realtà virtuale.
La mia formazione professionale inizia nella falegnameria di famiglia. Lì ho imparato che il materiale non esegue passivamente un disegno: reagisce, impone limiti e offre possibilità. Lo studio tecnico e la formazione allo IED di Milano hanno aggiunto strumenti diversi a quella conoscenza concreta.
Gli anni nello studio di Luca Scacchetti sono stati la collaborazione più importante della mia vita professionale. Da allora ho lavorato con privati, artigiani e aziende, in contesti molto diversi, mantenendo una regola: prima la funzione, poi la forma.
Brutale. Sincero.
Non credo nella creatività fine a se stessa. Il mio modo di progettare è analisi preliminare, problem solving, strategia mirata, cura sartoriale e un 2% di creatività.
